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La rete di itinerari de “I Sentieri dell’Alto Rubicone” è composta da 16 percorsi che si intrecciano tra loro dando vita al disegno di una “farfalla” sull’Appennino: 155 km di percorsi ambientali, facili camminate ed itinerari più impegnativi, nei territori di Sogliano al Rubicone e nei vicini comuni di Roncofreddo, Mercato Saraceno, Sant’Agata Feltria, Talamello e Novafeltria.  Un circuito verde dedicato ad appassionati di trekking, mountain bike e ippoturismo che nasce dallo spirito di iniziativa di Comune di Sogliano e associazione A-Team Bike School per una valorizzazione ambientale, turistica e naturalistica della realtà collinare delle vallate del Rubicone, dell’Uso e del Savio.

 

I Sentieri dell'Alto Rubicone

Testo testo
foto

Hotel Ristorante Il Parco

Via Bagnolo - Lago, 27/a   -  Tel. 0541-948358

Ristorazione e pernottamento

Centro Benessere Feldenkrais

Via Strigara - Castello, 11  -  tel. 0541-948035

Servizio di affittacamere

Foresteria del Monastero

Via G. Pascoli, 9 - 

Per info: Uff. Turistico, tel. 335-6097313

Pernottamento

Agriturismo Il Podere Della Rosa

Via Bagnolo - Lago, 24  -  Tel. 338-3776665

Pernottamento

Ristorante Locanda Nonna Maria

Via Montetiffi - Castello, 25 - Tel. 349-3642726

Ristorazione e pernottamento

B&B Ripalta

Via Bagnolo – Ripalta, 60 – Tel. 333-8032190; 320-4830733

Pernottamento e prima colazione

Agriturismo Riva Alta

Via Bagnolo - Ripalta, 60

Tel. 0541-948014

Ristorazione

B&B Al Tardino

Via Bagnolo - Farneto, 51 – Tel. 339-7406782

Pernottamento e prima colazione

B&B Ca’ Biocco

Via Massamanente – Ca’ Magnani, 5/B – Tel. 0541-940633; 338-2854547

Pernottamento e prima colazione

B&B Fra Bosco e Cielo

Via Montepetra Alta - Fonte, 8 – Tel. 333-8276159

Pernottamento

Agriturismo La Rocca

Via Pietra dell’Uso – La Rocca, 13  -  Tel. 0541-940723

Ristorazione

Agriturismo Ca’ Poggio

Via Vignola -  Ca’ Poggio, 13  -  Tel. 0541-948560

Ristorazione e pernottamento

Agriturismo Cerro di Montepetra

Via Montepetra - Cerro, 31/b – Tel. 334-8483550

Ristorazione e pernottamento

B&B Nido d’Ape

Via Montepetra - Raggio, 38 – Tel. 335-8337475; 335-7239422

Pernottamento e prima colazione

Castello

Via Savignano di Rigo, 45 – Tel. 0547-56667; 333-8574635

Servizio di affittacamere

Agriturismo Il Farneto

Via Bagnolo - Farneto n. 46/d  -  Tel. 0541-948263         

Ristorazione e pernottamento     

Agriturismo Le Querce Antiche

Via Montetiffi –Vernano  -  Tel. 338-5341994

Ristorazione

Agriturismo Il Marchese di Corbaglia

Via Santa Maria Riopetra, 2 – Tel. 0547/315089; 339-8344966

Ristorazione e pernottamento

Ristorante da Ottavio

Via Savignano di Rigo n. 3  -  tel. 0547-96000

Ristorazione

Ristorante Il Passatore

Via Bagnolo - Cioca, 49 -  Tel. 0541-948112; 349-5009897

Ristorazione

Ristorante La Gallia

Via Strigara – Ca’ Benedetto, 26  -  tel. 0541-948603

Ristorazione

Ristorante Ponte Rosso

Via Pietra dell’Uso, 7   - tel. 0541-940718

Ristorazione

Ristorante La  Pieda

V. Montepetra Nazionale, 74/F; Tel. 0547-91902

Ristorazione

Piccola Osteria Tera

Via Cavour, 29 - Tel. 0541-948250; 366-3023594

Ristorazione

Fossa Blues

Via Strigara – Castello, 7; tel. 0541-948224

Ristorazione

Gastronomia da Cristina

Via Vignola, 21/b - Tel. 327-8233601

Ristorazione

Trattoria bar pizzeria Del Bivio

Bivio Montegelli, Via delle Primule, 2 - Tel. 0547-315130

Ristorazione

La piadina di Bivio

Via Bivio Montegelli, 47 - Tel. 329-7779264

Ristorazione

Casa Calénc

Via Rontagnano – Cossure, 138 - Tel. 338-2386734

Pernottamento

Bar Centrale

Piazza della Repubblica, 16 – Tel. 0541/948409

Bar

Bar Piazza

Via Decio raggi, 2 – Tel. 0541/948844

Bar - Ristorazione

Al Villaggio Bar Pizzeria

Via Villaggio Baviera, 11/a – Tel. 0541/948032

Bar - Ristorazione

Il Sentiero delle Tre Vallate

Distanza: 73 km
Altezza minima: 88 m
Altezza massima: 560 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 27 ore
Dislivello: 2965 m
Download: Itinerario 1

Il Sentiero delle Tre Vallate corrisponde al perimetro dell’intero circuito escursionistico dell’Alto Rubicone. Tocca le tre vallate dei fiumi Rubicone, Uso e Savio. E’ un percorso non particolarmente difficile ma molto lungo: 73,0 km da affrontare naturalmente in più giornate, considerando la possibilità di pernottare in uno dei numerosi agriturismi della zona. Questo itinerario rappresenta un ottimo allenamento per chi avesse in programma di affrontare “maratone” ancor più impegnative quali il “Cammino di San Vicinio” o il “Cammino di Santiago de Compostela”. Il tempo complessivo necessario per completare il circuito è di circa 27 ore.

La forma dell’intero percorso assomiglia, casualmente, ad una grande farfalla. Anche per questo motivo si consiglia di iniziare il cammino dalla piazza centrale di Sogliano al R., quella con la Fontana delle Farfalle. Si scende inizialmente verso il Campo sportivo giungendo fino al fiume Uso, che si costeggia per un lungo tratto, finchè si gira in direzione di Massamanente. Per qualche km si cammina all’interno dell’Oasi naturalistica di Montetiffi, toccando i punti più alti del territorio soglianese. Superata la frazione di Savignano di Rigo ci si dirige verso l’E45 e Montepetra. Dopo alcuni km si arriva alla bella Oasi naturalistica di Rontagnano. Da Meleto in poi, proseguendo verso Bivio Montegelli, l’altitudine comincia gradualmente a scendere, ma con molti saliscendi. L’ultima parte dell’itinerario riporta a Sogliano, passando per un territorio calanchivo adibito prevalentemente a pascolo. Giunti al Farneto si può fare un saluto alla quercia plurisecolare prima di incamminarsi per la salita finale.

Il Sentiero delle Tre Vallate ha 6 punti DI partenza:

1. SOGLIANO AL RUBICONE – CENTRO STORICO
Partenza dal marciapiede di Via XX Settembre, le cosiddette “Mura” del vecchio castello malatestiano. Si può parcheggiare gratuitamente direttamente lungo la via o nei parcheggi vicini di Piazza Garibaldi, Piazza della Repubblica e Piazza Matteotti.

2. BAGNOLO – CHIESA DEL FARNETO
Partenza dalla Chiesa del Farneto in località Bagnolo in cima al Monte Farneto che si trova di fronte a Sogliano al Rubicone diviso dalla vallata del Rubicone. 
Per raggiungere questo punto di partenza si consiglia di percorre la Strada Provinciale S. 9 fino alla frazione di Bagnolo. A 300m. della borghetto di Bagnolo salire per Via Bagnolo Chiesa fino a raggiungere la cima del Monte Farneto dove è situata la chiesa. 
Possibilità di parcheggio gratuito lungo la via di fronte alla vigna.

3. BIVIO MONTEGELLI – PIAZZA PRANSANI
Partenza da Piazza Pransani situata al centro ella frazione di Bivio Montegelli
Questo punto di partenza è facilmente raggiungibile da chi proviene dalla vallata del Savio in quanto costeggia la E45 e la Provinciale SS71.
Vasto parcheggio gratuito in Piazza Pransani.

4. PONTE ROSSO – AGRITURISMO LA ROCCA
Partenza dall’Agriturismo La Rocca situato lungo la Strada Provinciale n. 88.
Il punto è facilmente raggiungibile da chi proviene dalla zona di Santarcangelo/Rimini costeggiando il Fiume Uso con la SP n. 13.
Possibilità di parcheggiare gratuitamente direttamente sull’aia dell’agriturismo.

5. PONTE USO – PIAZZETTA SAN PAOLO ALL’USO
Partenza dalla Piazza adiacente la Chiesa di San Paolo all’Uso situata 150m. più in alto rispetto alla Strada Provinciale n. 88 nel centro della frazione di Ponte Uso.
Il punto è facilmente raggiungibile da chi proviene dalla zona di Santarcangelo/Rimini costeggiando il Fiume Uso con la SP n. 13.
Parcheggio gratuito sul punto di partenza.

6. PONTE USO – ACQUEDOTTO VIA VALLE
Partenza dal piazzale di fronte all’acquedotto di Ponte Uso situato all’altezza dell’incrocio tra la Strada Provinciale n. 13 e Via Valle.
Il punto è facilmente raggiungibile da chi proviene dalla zona di Santarcangelo/Rimini costeggiando il Fiume Uso con la SP n. 13.
Possibilità di un parcheggio sul piazzale vicino alla fontana, pochi posti auto.

Hotel Ristorante Il Parco

Via Bagnolo - Lago, 27/a   -  Tel. 0541-948358

Ristorazione e pernottamento

Foresteria del Monastero

Via G. Pascoli, 9 - 

Per info: Uff. Turistico, tel. 335-6097313

Pernottamento

Agriturismo Il Podere Della Rosa

Via Bagnolo - Lago, 24  -  Tel. 338-3776665

Pernottamento

B&B Ripalta

Via Bagnolo – Ripalta, 60 – Tel. 333-8032190; 320-4830733

Pernottamento e prima colazione

Agriturismo Riva Alta

Via Bagnolo - Ripalta, 60

Tel. 0541-948014

Ristorazione

B&B Al Tardino

Via Bagnolo - Farneto, 51 – Tel. 339-7406782

Pernottamento e prima colazione

B&B Ca’ Biocco

Via Massamanente – Ca’ Magnani, 5/B – Tel. 0541-940633; 338-2854547

Pernottamento e prima colazione

B&B Fra Bosco e Cielo

Via Montepetra Alta - Fonte, 8 – Tel. 333-8276159

Pernottamento

Agriturismo La Rocca

Via Pietra dell’Uso – La Rocca, 13  -  Tel. 0541-940723

Ristorazione

Agriturismo Cerro di Montepetra

Via Montepetra - Cerro, 31/b – Tel. 334-8483550

Ristorazione e pernottamento

B&B Nido d’Ape

Via Montepetra - Raggio, 38 – Tel. 335-8337475; 335-7239422

Pernottamento e prima colazione

Agriturismo Il Farneto

Via Bagnolo - Farneto n. 46/d  -  Tel. 0541-948263         

Ristorazione e pernottamento     

Ristorante Il Passatore

Via Bagnolo - Cioca, 49 -  Tel. 0541-948112; 349-5009897

Ristorazione

Ristorante Ponte Rosso

Via Pietra dell’Uso, 7   - tel. 0541-940718

Ristorazione

Ristorante La  Pieda

V. Montepetra Nazionale, 74/F; Tel. 0547-91902

Ristorazione

Piccola Osteria Tera

Via Cavour, 29 - Tel. 0541-948250; 366-3023594

Ristorazione

Trattoria bar pizzeria Del Bivio

Bivio Montegelli, Via delle Primule, 2 - Tel. 0547-315130

Ristorazione

La piadina di Bivio

Via Bivio Montegelli, 47 - Tel. 329-7779264

Ristorazione

Bar Centrale

Piazza della Repubblica, 16 – Tel. 0541/948409

Bar

Bar Piazza

Via Decio raggi, 2 – Tel. 0541/948844

Bar - Ristorazione

Al Villaggio Bar Pizzeria

Via Villaggio Baviera, 11/a – Tel. 0541/948032

Bar - Ristorazione

Il cammino di Leonardo

Distanza: 7,2 km
Altezza minima: 141 m
Altezza massima: 382 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 2,30 ore
Dislivello: 289 m
Download: Itinerario 2

Si parte dal centro storico di Sogliano al Rubicone, ma prima si consiglia di visitare il “Museo Leonardo da Vinci e la Romagna”, dedicato al viaggio fatto da Leonardo in Romagna nel 1502. Il museo si trova nel Palazzo della Cultura, che ospita altre mostre permanenti, anch’esse senz’altro meritevoli d’essere viste: il “Museo della Linea Christa”, la “Collezione Veggiani”, la “Mostra permanente del disco e della registrazione musicale” e la “Collezione di Arte Povera”. Nella stessa strada, via Pascoli, si può notare un bell’albero di biancospino, noto per il fatto di essere molto vecchio. Entro i confini del centro storico meritano una visita anche il Museo delle miniere, le caratteristiche fosse del formaggio di Sogliano DOP e l’antica ghiacciaia.

Il Cammino di Leonardo ha una lunghezza di 7,2 km e non presenta particolari difficoltà, a parte un paio di discese un po’ ripide e scivolose. Il tempo di percorrenza totale è calcolato in 2 h 30. Ci si incammina inizialmente verso il Campo sportivo comunale percorrendo il sentiero CAi n. 155 dirigendosi verso il fiume Uso. Un sipario naturale di canne conduce ad un bosco caratterizzato dalla presenza di Pino nero, vetuste querce, piante di sambuco e varie piante di more, i cui frutti, nella stagione giusta, sono di conforto ai viandanti. Arrivati a valle si costeggiata per un tratto l’alveo fluviale e si inizia quasi subito la risalita, abbastanza impegnativa, seppur breve verso Sogliano al Rubicone. Si arriva al Parco S. Donato di Vignola, nel quale sono presenti due “concavità”, realizzate in base ai disegni di Leonardo: si tratta di incavature coniche scavate nel terreno che anticamente servivano ai pastori per amplificare i suoni dei corni, potendo così comunicare a grandi distanze. All’interno del parco segnaliamo anche il Tempietto di San Donato, antico oratorio oggi dedicato alla pace. Lasciato il parco e raggiunta la vicina Chiesa di Vignola, si nota facilmente, a ridosso di una scarpata una bella Roverella plurisecolare, alta 18 m e con una circonferenza alla base di 3,4 m. L’ultima tappa è presso il grande manufatto dell'Uomo Vitruviano, anch’esso realizzato in base ai disegni di Leonardo da Vinci prima di entrare nel paese di Sogliano al Rubicone.

IL CAMMINO DI LEONARDO HA 2 PUNTI DI PARTENZA:
  1. SOGLIANO AL RUBICONE – CENTRO STORICO

Partenza dal marciapiede di Via XX Settembre, le cosiddette “Mura” del vecchio castello malatestiano. Si può parcheggiare gratuitamente direttamente lungo la via o nei parcheggi vicini di Piazza Garibaldi, Piazza della Repubblica e Piazza Matteotti.

2. PONTE USO – ACQUEDOTTO VIA VALLE

Partenza dal piazzale di fronte all’acquedotto di Ponte Uso situato all’altezza dell’incrocio tra la Strada Provinciale n. 13 e Via Valle.

Il punto è facilmente raggiungibile da chi proviene dalla zona di Santarcangelo/Rimini costeggiando il Fiume Uso con la SP n. 13.

Possibilità di un parcheggia sul piazzale vicino alla fontana, pochi posti auto.

 

Foresteria del Monastero

Via G. Pascoli, 9 - 

Per info: Uff. Turistico, tel. 335-6097313

Pernottamento

Agriturismo Ca’ Poggio

Via Vignola -  Ca’ Poggio, 13  -  Tel. 0541-948560

Ristorazione e pernottamento

Piccola Osteria Tera

Via Cavour, 29 - Tel. 0541-948250; 366-3023594

Ristorazione

Gastronomia da Cristina

Via Vignola, 21/b - Tel. 327-8233601

Ristorazione

Al Villaggio Bar Pizzeria

Via Villaggio Baviera, 11/a – Tel. 0541/948032

Bar - Ristorazione

Bar Centrale

Piazza della Repubblica, 16 – Tel. 0541/948409

Bar

Bar Piazza

Via Decio raggi, 2 – Tel. 0541/948844

Bar - Ristorazione

Il sentiero dell'Uso

Distanza: 10 km
Altezza minima: 141 m
Altezza massima: N.D.
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 4 ore
Dislivello: 338 m
Download: Itinerario 3

Questo itinerario ha una lunghezza di 10 km e presenta un dislivello di 338 m.; è percorribile agevolmente in 4 h. Partenza dal parcheggio antistante la Chiesa di San Paolo all’Uso. La prima parte del cammino, per circa 4 km lungo il 155g, è tutta in leggera salita. Il percorso costeggia inizialmente il torrente Fosso dei Barattoni, poi segue per un breve tratto la strada asfaltata finchè, in prossimità della località Cà di Curto, si immerge nuovamente nella boscaglia. si giunge a una rotonda al centro della quale è stato installato l'Uomo Vitruviano, grande manufatto realizzato sulla base dei disegni di Leonardo da Vinci. Imboccata la strada per la località Vignola, si incontra, vicino alla Chiesa, una bella Roverella plurisecolare, alta 18 m e con una circonferenza del tronco di 3,4 metri.

A breve distanza c’è il Parco S. Donato di Vignola, attrezzato per un percorso naturalistico. Vi si trovano il Tempietto di San Donato, piccolo oratorio dedicato alla pace, e due “concavità”, realizzate in base ai disegni di Leonardo: si tratta di incavature coniche scavate nel terreno che anticamente servivano ai pastori per amplificare i suoni dei corni, potendo così comunicare a grandi distanze. Alla base delle concavità c’è un meccanismo attraverso il quale è possibile attivare la propagazione acustica dei suoni. Dal parco si scende fino al fiume Uso, costeggiando il quale si torna al punto di partenza.

IL SENTIERO DELL'USO HA 2 PUNTI DI PARTENZA:
  1. PONTE USO – PIAZZETTA SAN PAOLO ALL’USO

Partenza dalla Piazza adiacente la Chiesa di San Paolo all’Uso situata 150m. più in alto rispetto alla Strada Provinciale n. 88 nel centro della frazione di Ponte Uso.

Il punto è facilmente raggiungibile da chi proviene dalla zona di Santarcangelo/Rimini costeggiando il Fiume Uso con la SP n. 13.

Parcheggio gratuito sul punto di partenza.

2. PONTE USO – ACQUEDOTTO VIA VALLE

Partenza dal piazzale di fronte all’acquedotto di Ponte Uso situato all’altezza dell’incrocio tra la Strada Provinciale n. 13 e Via Valle.

Il punto è facilmente raggiungibile da chi proviene dalla zona di Santarcangelo/Rimini costeggiando il Fiume Uso con la SP n. 13.

Possibilità di un parcheggia sul piazzale vicino alla fontana, pochi posti auto.

Agriturismo Ca’ Poggio

Via Vignola -  Ca’ Poggio, 13  -  Tel. 0541-948560

Ristorazione e pernottamento

Gastronomia da Cristina

Via Vignola, 21/b - Tel. 327-8233601

Ristorazione

Il sentiero delle sorgenti del Rubicone

Distanza: 11 km
Altezza minima: 194 m
Altezza massima: 368 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 4,30 ore
Dislivello: 633 m
Download: Itinerario 4

Questo itinerario, della lunghezza di 11 km, risulta abbastanza impegnativo per il forte dislivello, pari a 633 metri. Il tempo previsto a piedi è di 4,30 ore. Si parte dal centro storico di Sogliano al Rubicone, ma prima si consiglia di visitare alcune delle interessanti mostre permanenti allestite presso il Palazzo della Cultura: la “Mostra permanente del disco e della registrazione musicale”, la “Collezione di Arte Povera”, la “Collezione Veggiani”, il “Museo Leonardo da Vinci e la Romagna”, il “Museo della Linea Christa”. Entro i confini del centro storico, visitabili su prenotazione, segnaliamo anche il Museo delle miniere, le fosse del Formaggio di Fossa di Sogliano DOP e l’antica ghiacciaia.

Si consiglia di prendere il sentiero n. 115a direzione Curto/Strigara per fare il giro in senso orario tenendolo fino alle Sorgenti del Rubicone. Alla fine di Sogliano al Rubicone è installato, all’interno di una rotonda, l’Uomo Vitruviano, realizzato su un disegno di Leonardo da Vinci: celeberrima rappresentazione delle proporzioni ideali del corpo umano, dimostra come esso possa essere armoniosamente inscritto nelle due figure "perfette" del cerchio e del quadrato. Il disegno di Leonardo fu ispirato da un passo dell’architetto Vitruvio (I sec. a.C.).

Da qui inizia una graduale salita fino a Curto. Superata questa località, sulla destra si incontrano, rispetto al cammino principale, due deviazioni, che consentono di accorciare notevolmente il percorso, al prezzo però di rinunciare ai bellissimi scorci panoramici del Passo dei Meloni. Passando per la prima deviazione, in particolare, è possibile vedere l’ingresso dell’antica Miniera di carbone del Capannaccio, aperta dal 1790 al 1942. Rimanendo invece sul percorso più lungo si giunge al Sorgenti del Rubicone, luogo ottimo per una sosta.

Altro luogo ideale per una sosta è la vicina località di Strigara, dove sono ancora presenti i ruderi dell’antica rocca malatestiana. Prendendo da qui il Sentiero 115b si giunge al Passo dei Meloni, da cui la vista spazia dagli Appennini alla riviera romagnola. I viaggiatori, seguendo questo noto crinale, giungono fino a valle, costeggiano un breve tratto del fiume Rubicone sul sentiero 115c e raggiungono Sogliano al Rubicone attraverso il sentiero n. 115

IL SENTIERO DELLE SORGENTI DEL RUBICONE HA 3 PUNTI DI PARTENZA:

1. SOGLIANO AL RUBICONE – CENTRO STORICO

Partenza dal marciapiede di Via XX Settembre, le cosiddette “Mura” del vecchio castello malatestiano. Si può parcheggiare gratuitamente direttamente lungo la via o nei parcheggi vicini di Piazza Garibaldi, Piazza della Repubblica e Piazza Matteotti.

2. STRIGARA – PARCHEGGIO VIA SERRA

Partenza dal parcheggio che costeggia la Strada Provinciale n. 11 presso la frazione di Strigara vicino al Ristorante “La Gallia”.

Ampio parcheggio gratuito.

3. STRIGARA - CASTELLO

Partenza dalla Piazza di Strigara Castello adiacente alla Chiesa di S. Pietro.

Raggiungibile dalla Strada Provinciale n. 11 per poi imboccare la Via Strigara Castello.

Piccolo Parcheggio gratuito presso Piazza Castello.

Foresteria del Monastero

Via G. Pascoli, 9 - 

Per info: Uff. Turistico, tel. 335-6097313

Pernottamento

Centro Benessere Feldenkrais

Via Strigara - Castello, 11  -  tel. 0541-948035

Servizio di affittacamere

Piccola Osteria Tera

Via Cavour, 29 - Tel. 0541-948250; 366-3023594

Ristorazione

Gastronomia da Cristina

Via Vignola, 21/b - Tel. 327-8233601

Ristorazione

Fossa Blues

Via Strigara – Castello, 7; tel. 0541-948224

Ristorazione

Ristorante La Gallia

Via Strigara – Ca’ Benedetto, 26  -  tel. 0541-948603

Ristorazione

Al Villaggio Bar Pizzeria

Via Villaggio Baviera, 11/a – Tel. 0541/948032

Bar - Ristorazione

Bar Centrale

Piazza della Repubblica, 16 – Tel. 0541/948409

Bar

Bar Piazza

Via Decio raggi, 2 – Tel. 0541/948844

Bar - Ristorazione

Il sentiero del Farneto

Distanza: 9,1 km
Altezza minima: 194 m 
Altezza massima: 368 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 4 ore
Dislivello: 480 m
Download: Itinerario 5


Si parte dalla Chiesa del Farneto, antico oratorio dedicato alla Madonna, costruito nel 1574 con la funzione di “ospitale” per il riposo di viandanti e pellegrini. La Madonna del Farneto era venerata dai marinai, i quali navigando per il Mare Adriatico, sorpresi dalla tempesta, volgevano lo sguardo alla familiare sagoma del Monte Farneto (ca. 500 m) per orientarsi e rientrare in porto chiedendo protezione. Vicino alla chiesa si staglia da oltre due secoli la Quercia del Farneto, un pregiato albero monumentale. Alta 22 m con una circonferenza alla base di 3 m, costituisce, insieme a un gruppo di altre vetuste roverelle (o farnie, da cui il nome “Farneto”) il lembo residuo di un bosco che un tempo era molto esteso.

Il sentiero, della lunghezza complessiva di 9,1 km e con un dislivello di 480 m, si completa a piedi in 4 ore. Prendendo l’itinerario in senso antiorario si costeggia inizialmente il Monte Farneto per poi volgere in direzione di Strigara. Poco dopo la partenza una deviazione sul Sentiero 115b permette, eventualmente, di tagliare il percorso principale accorciando così i tempi di percorrenza. Si consiglia però di continuare sul percorso principale, che offre bellissimi scorci panoramici. La zona è caratterizzata dalla presenza di numerosi calanchi, peculiari formazioni geomorfologiche di erosione prodotte dal dilavamento delle acque. Il Sentiero 115 conduce fino alle Sorgenti dell’Urgon, luogo ideale per una sosta. Da qui si svolta a sinistra in direzione Bagnolo e si ritorna al punto partenza percorrendo i sentieri 115b, 115c e 115.

IL SENTIERO DEL FARNETO HA 1 PUNTO DI PARTENZA:
  1. BAGNOLO - FARNETO

Partenza dalla Chiesa del Farneto in località Bagnolo in cima al Monte Farneto che si trova di fronte a Sogliano al Rubicone diviso dalla vallata del Rubicone.

Per raggiungere questo punto di partenza si consiglia di percorre la Strada Provinciale S. 9 fino alla frazione di Bagnolo. A 300m. della borghetto di Bagnolo salire per Via Bagnolo Chiesa fino a raggiungere la cima del Monte Farneto dove è situata la chiesa.

Possibilità di parcheggio gratuito lungo la via di fronte alla vigna.

Agriturismo Il Farneto

Via Bagnolo - Farneto n. 46/d  -  Tel. 0541-948263         

Ristorazione e pernottamento

Hotel Ristorante Il Parco

Via Bagnolo - Lago, 27/a   -  Tel. 0541-948358

Ristorazione e pernottamento

Centro Benessere Feldenkrais

Via Strigara - Castello, 11  -  tel. 0541-948035

Servizio di affittacamere

Agriturismo Il Podere Della Rosa

Via Bagnolo - Lago, 24  -  Tel. 338-3776665

Pernottamento

B&B Ripalta

Via Bagnolo – Ripalta, 60 – Tel. 333-8032190; 320-4830733

Pernottamento e prima colazione

B&B Al Tardino

Via Bagnolo - Farneto, 51 – Tel. 339-7406782

Pernottamento e prima colazione

Agriturismo Riva Alta

Via Bagnolo - Ripalta, 60

Tel. 0541-948014

Ristorazione

Ristorante Il Passatore

Via Bagnolo - Cioca, 49 -  Tel. 0541-948112; 349-5009897

Ristorazione

Il sentiero dei Calanchi

Distanza: 15,8 km
Altezza minima: 100 m
Altezza massima: 425 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 6,30 ore
Dislivello: 886 m
Download: Itinerario 6

Il territorio attraversato da questo itinerario è caratterizzato dalla presenza di numerosi calanchi, peculiari formazioni geomorfologiche di erosione prodotte dal dilavamento delle acque in terreni argillosi con scarsa copertura vegetale. Il sentiero è piuttosto lungo e impegnativo (15,8 km con un dislivello di 766 m) ma è anche particolarmente bello e generoso di punti panoramici. Tempo di percorrenza previsto: 6,30 ore a piedi. Partenza dalla Chiesa di Santa Maria Riopetra, che dal 1789 svetta sui brulli calanchi riopetresi. All’interno è conservato uno splendido organo del Settecento. L’adiacente canonica accoglie il Museo Don Onofri, dedicato a Mons. Teodoro Onofri, direttore d’orchestra e compositore. Prendendo il cammino in senso antiorario, dopo un breve tratto di strada asfaltata il Sentiero 111e si immerge in un paesaggio d’altri tempi, caratterizzato da ampi declivi punteggiati di larici, faggi, castagni e carpini. In questa zona è facile al crepuscolo incrociare esemplari di capriolo. Dopo aver superato la località Monteboso si giunge a Cà Dell’Erre, dove si possono ammirare tre grandi querce secolari protette (Quercus petrae), la più alta delle quali sfiora i 30 metri. Il percorso conduce in prossimità di Montegelli, conosciuto come il “borgo degli antichi sapori”: qui si producono deliziose tipicità gastronomiche, quali savòr, saba e confetture; inoltre dato il territorio incontaminato si raccolgono erbe officinali. A Montegelli meritano una visita l’elegante Pieve di S. Stefano in Murulo e la “Casa dei ricordi”, piccola mostra di oggetti del passato. Il cammino porta poi a Strigara, dove si trovano i ruderi di un antico castello malatestiano. E’ il momento di percorrere lo spettacolare “Passo dei Meloni”, un lungo crinale bianchissimo di giorno illuminato dal sole, quasi azzurro la notte illuminato dalla luna. Da qui la vista spazia dagli Appennini alla riviera romagnola. Il Passo dei Meloni riconduce, infine, a Santa Maria Riopetra attraverso i Sentieri n.115 e n.111e.

IL SENTIERO DEI CALANCHI HA 2 PUNTI DI PARTENZA:
  1. STRIGARA - CASTELLO

Partenza dalla Piazza di Strigara Castello adiacente alla Chiesa di S. Pietro.

Raggiungibile dalla Strada Provinciale n. 11 per poi imboccare la Via Strigara Castello.

Piccolo Parcheggio gratuito presso Piazza Castello.

2. SANTA MARIA RIOPETRA - PIAZZETTA

Partenza dalla Piazza di Santa Maria Riopetra situata di fianco all’omonima chiesa.

Facilmente raggiungibile dalla vallata del Savio percorrendo la Strada Provinciale n. 79.

Ampio Parcheggio gratuito dal punto di partenza.

Agriturismo Il Marchese di Corbaglia

Via Santa Maria Riopetra, 2 – Tel. 0547/315089; 339-8344966

Ristorazione e pernottamento

Fossa Blues

Via Strigara – Castello, 7; tel. 0541-948224

Ristorazione

Il sentiero delle Stalle Contadine

Distanza: 12,8 km
Altezza minima: 88 m
Altezza massima: 326 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 5 ore
Dislivello: 429 m
Download: Itinerario 7

La lunghezza totale dell’itinerario è pari a 12,8 km con un dislivello di 429 metri; il tempo di percorrenza previsto è di 5 ore. Il paesaggio presenta caratteristiche peculiari, con brulli calanchi e vaste distese dedicate a pascolo. Difatti in zona svolgono la loro attività varie aziende agricole che praticano l’allevamento di bovini, suini e ovini seguendo metodologie non intensive, producendo salumi e formaggi di alta qualità. Tra gli ampi declivi punteggiati di larici, faggi, castagni e carpini, è facile incrociare al crepuscolo esemplari di Capriolo.

La partenza è dalla Piazza Pransani di Bivio Montegelli, ma per chi proviene da Sogliano al Rubicone conviene partire da Santa Maria Riopetra. Inizialmente si costeggia il fiume Savio in direzione sud (Sentiero n. 111), salendo fino al Monte Caibana, poi si curva verso nord raggiungendo la piazza di S. Maria Riopetra. All’interno della Chiesa della frazione è conservato uno splendido organo del Settecento. L’adiacente canonica accoglie il Museo Don Onofri, dedicato a Mons. Teodoro Onofri (1909-1987): nativo del luogo, fu compositore, direttore di musica, educatore e scrittore. Il cammino riprende sul Sentiero n. 111e andando a costeggiare il Torrente Ansa. Da questo punto in poi sulla sinistra sono visibili ampi calanchi, formazioni geomorfologiche di erosione prodotte dal dilavamento delle acque in terreni argillosi con scarsa copertura vegetale. Prima di raggiungere nuovamente l’E45 e Bivio Montegelli percorrendo il Sentiero n. 115 si incrocia, in località Cà Pedrizzo, un alto Frassino meridionale (Fraxinus angustifolia) di 80 anni: ha un’altezza di 16 m e una chioma di 20 m di diametro.

IL SENTIERO DELLE STALLE CONTADINE HA 2 PUNTI DI PARTENZA:
  1. BIVIO MONTEGELLI – PIAZZA PRANSANI

Partenza da Piazza Pransani situata al centro ella frazione di Bivio Montegelli

Questo punto di partenza è facilmente raggiungibile da chi proviene dalla vallata del Savio in quanto costeggia la E45 e la Provinciale SS71.

Vasto Parcheggio gratuito in Piazza Pransani.

2. SANTA MARIA RIOPETRA - PIAZZETTA

Partenza dalla Piazza di Santa Maria Riopetra situata di fianco all’omonima chiesa.

Facilmente raggiungibile dalla vallata del Savio percorrendo la Strada Provinciale n. 79.

Ampio Parcheggio gratuito dal punto di partenza.

Agriturismo Il Marchese di Corbaglia

Via Santa Maria Riopetra, 2 – Tel. 0547/315089; 339-8344966

Ristorazione e pernottamento

Trattoria bar pizzeria Del Bivio

Bivio Montegelli, Via delle Primule, 2 - Tel. 0547-315130

Ristorazione

La piadina di Bivio

Via Bivio Montegelli, 47 - Tel. 329-7779264

Ristorazione

Il sentiero del Monte di Meleto

Distanza: 13 km
Altezza minima: 253 m
Altezza massima: 607
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 5 ore
Dislivello: 588 m
Download: Itinerario 8

Il Sentiero del Monte di Meleto si sviluppa per una lunghezza di 13 km e su un dislivello di 588 metri; tempo di percorrenza indicativo: 5 ore a piedi. Partenza dalla località Vernano, dove si trova l’antica Chiesa di San Benedetto, monumento religioso risalente al secolo XII. Vicino alla chiesa svettano due alte roverelle (Quercus pubescens), opere monumentali della natura. La più alta misura 17 metri con una circonferenza del tronco di 3,9 metri. A Sogliano spesso le querce sono associate a una chiesa; ciò è sicuramente espressione di un modello e non il frutto di una qualche casualità. L’albero, infatti, grazie alla sua forma, rappresenta il mezzo di comunicazione fra i tre mondi: gli abissi profondi penetrati dalle radici, la superficie terrena ed il cielo infinito con le sue costellazioni, a cui tendono i rami.

Da Vernano ci si sposta verso la Località Meleto prendendo il Sentiero 111 e 111c, attraverso un ampio bosco caratterizzato dalla presenza di castagni, faggi, robinie e carpini. Il Monte Meleto è uno dei colli più alti del territorio soglianese (600 m); vi sorgono un antico oratorio dedicato a Santa Maria e uno dei pochi monumenti dedicati alla memoria dei soldati tedeschi. Lasciatosi alle spalle il Monte Meleto si attraversa un grande bosco di faggi (Fagus sylvatica) da cui nasce il Fosso di Villa dell’Uso, un affluente del fiume Savio.

Percorrendo i Sentieri 111a e 111 si attraversa il Rio Montegelli, si passa su una bellissima costa che offre splendide vedute sulla valle dell’Uso e si entra nell’Oasi naturalistica di Montetiffi, fino ad arrivare a Vernano.

IL SENTIERO DELLA FAGGETA HA 1 PUNTO DI PARTENZA:
  1. VERNANO – PIEVE DI SAN BENEDETTO

Partenza dalla Pieve di San Benedetto di Vernano adiacente all’Agriturismo Le Querce Antiche.

Raggiungibile dalla Vallata dell’Uso dalla Strada Provinciale n. 88 svoltando poi in Via Montetiffi Vernano dopo aver passato la località di Ponte Rosso all’altezza del ponte di legno prima dell’incrocio che porta a Montetiffi. Raggiungibile anche dalla SP. 11 svoltando per Via Meleto di Sotto (tra le frazioni di Montegelli e Rontagnano) ed imboccando dopo circa 3 km. Via Montetiffi Vernano.

Casa Calénc

Via Rontagnano – Cossure, 138 - Tel. 338-2386734

Pernottamento

Agriturismo Le Querce Antiche

Via Montetiffi –Vernano  -  Tel. 338-5341994

Ristorazione

Il Sentiero del Barbotto

Distanza: 12,8 km
Altezza minima: 320 m
Altezza massima: 649 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 5 ore
Dislivello: 456 m
Download: Itinerario 9

Il Sentiero del Barbotto, quasi completamente immerso nel verde, misura in totale 12,8 km; il dislivello è di 456 metri ed il tempo di percorrenza è calcolato in 5 ore a piedi. Si parte dal centro di Rontagnano, nucleo abitativo posto sulla sommità di un colle tra la valle dell’Uso e la valle del Savio. Un tempo vi sorgeva un castello malatestiano (secolo XII) di cui rimangono ancora alcuni ruderi. Il torrione della rocca venne trasformato nel XVIII secolo in campanile. La vicina Chiesa di San Biagio conserva alcuni interessanti arredi, tra cui un inginocchiatoio ligneo del XV secolo e un organo del XVIII secolo.

Affrontando l’itinerario in senso antiorario, ci si immerge nell’Oasi Naturalistica di Rontagnano. Si incontra presto una deviazione che conduce verso un luogo ameno in cui è possibile ammirare, in un vascone naturale in pietra, esemplari di Tritoni (Triturus carnifex): si tratta di anfibi simili a salamandre che vivono in acque ferme caratterizzate dall’assenza di pesci e di inquinamento. Tornati sul cammino principale, si giunge dopo circa mezzora a un’altra deviazione (Sentiero 111d) che permette eventualmente di dimezzare il percorso. Continuando sul tragitto originario (Sentiero 111a) si affronta presto la non difficile ascesa al Monte Spelano, ricoperto da un bel bosco, un tempo meta frequente di escursioni da parte della popolazione locale. Sulla sommità è ben visibile la Croce ai Caduti, alta circa 5 metri. Dopo il M. Spelano si tocca la località Barbotto, nome noto ai cicloamatori per la difficile salita che vi giunge da Mercato Saraceno, caratterizzata da un dislivello di 365 metri e un ultimo km con pendenze fino al 18%. A Barbotto è presente un monumento dedicato al noto ciclista e indimenticato campione Marco Pantani. Prendendo il Sentiero 111 che conduce in località Cà Domenichino, si costeggia per un lungo tratto la bella Oasi naturalistica di Tornano. A Cà Domenichino si svolta a sinistra lungo il sentiero 111c arrivando sulla sommità del Monte Meleto, uno dei colli più alti del territorio soglianese (600 m); vi sorge un antico oratorio dedicato a Santa Maria. Superato l’abitato di Biancolino si ritorna al punto di partenza.

IL SENTIERO DEL BARBOTTO HA 1 PUNTO DI PARTENZA:
  1. RONTAGNANO - CASTELLO

Partenza dal Parcheggio di Rontagnano Castello.

Raggiungibile dalla Strada Provinciale n. 11 per poi imboccare, una volta giunti nella frazione di Rontagnano, la Via Rontagnano Castello.

Parcheggio gratuito presso il punto di partenza o presso la Piazzetta di Rontagnano Castello.

Casa Calénc

Via Rontagnano – Cossure, 138 - Tel. 338-2386734

Pernottamento

Agriturismo Marcantonio Country House

Via Rontagnano, 41 – Tel. 3397092003

Pernottamento e Ristorazione

Bar Guazza

Via Rontagnano, 37/a – Tel. 3937079214

Bar - Ristorazione

Il Sentiero dei Sassoni

Distanza: 7,1 km
Altezza minima: N.D.
Altezza massima: 498 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 3,15 ore
Dislivello: 381 m
Download: Itinerario 10

L’itinerario misura 7,1 km e presenta un dislivello di 381 metri; si percorre agilmente in 3 h 15. Ha inizio da Montepetra Alta, dopo aver lasciato l’auto nell’ampio parcheggio situato vicino ai noti “Sassoni di Montepetra”: grandi rocce sedimentarie composte di sabbia, ghiaia, resti di organismi animali e vegetali. I geologi ritengono che la loro formazione sia antichissima, risalente a vari milioni di anni fa. Nei “Sassoni” sono presenti grandi conchiglie fossili che richiamano turisti e ricercatori.

Montepetra è un’amena località che offre splendidi panorami; pur essendo fuori dai flussi turistici principali, è assidua meta di cicloamatori in cerca di incantevoli scenari naturalistici. Sulla cima del promontorio l’abitato conserva tracce delle mura dell’antico castello edificato nel XII secolo; sono ancora presenti pozzi e cisterne scavate nella roccia utilizzate un tempo per la conservazione dell’acqua e dei generi alimentari. La Chiesa di San Lorenzo, risalente al XV secolo, conserva due pale d’altare di Nicola Versari datate 1658 ed un pregevole fonte battesimale del 1495, un gioiello di scultura rinascimentale.

Il circuito è piacevole e non presenta pendenze particolarmente impegnative. Uscendo da Montepetra Alta si prende il cammino in senso antiorario (Sentiero 123) e si scende in direzione del fiume Savio, attraversando un piccolo bosco. Giunti a valle si prende il Sentiero 123a che riporta al punto di partenza per un cammino a tratti particolarmente suggestivo. Nel punto in cui il sentiero lascia la strada per volgere nuovamente verso Montepetra alta, si scorge sulla destra il restaurato lavatoio di Montepetra, un “luogo della memoria”, punto di ritrovo d’altri tempi. Attualmente vi sostano i cicloturisti in cerca di ristoro.

IL SENTIERO DEI SASSONI HA 1 PUNTO DI PARTENZA:
  1. MONTEPETRA ALTA – PARCHEGGIO SASSONI

Partenza dal Parcheggio di Montepetra Alta dove sono situati “I Sassoni”.

Raggiungibile facilmente dalla vallata del Savio uscendo a Montepetra Bassa dalla E45. Percorrere la SR71 fino allo svincolo della Strada Provinciale n. 139 e seguire le indicazioni per Montepetra Alta. Il Punto di partenza è situato 200m prima del Borgo di Montepetra Alta.

Parcheggio gratuito presso il punto di partenza o presso la Piazzetta di Montepetra Alta.

Agriturismo Cerro di Montepetra

Via Montepetra - Cerro, 31/b – Tel. 334-8483550

Ristorazione e pernottamento

B&B Fra Bosco e Cielo

Via Montepetra Alta - Fonte, 8 – Tel. 333-8276159

Pernottamento

B&B Nido d’Ape

Via Montepetra - Raggio, 38 – Tel. 335-8337475; 335-7239422

Pernottamento e prima colazione

Ristorante La Pieda

V. Montepetra Nazionale, 74/F; Tel. 0547-91902

Ristorazione

Il Sentiero del Nocciolo Centenario

Distanza: 6,1 km
Altezza minima: 400  m
Altezza massima: 605 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 2,3 ore
Dislivello: 262 m
Download: Itinerario 11

Il Sentiero del Nocciolo centenario è uno degli itinerari più suggestivi del circuito escursionistico soglianese. Il percorso è di 6,1 km per un dislivello di 262 metri e una durata di 2,30 ore a piedi. Si cammina sui colli preappenninici posti ai confini del Montefeltro. Partenza dalla piazza di Savignano di Rigo, situata vicino alla Chiesa di San Matteo. Ci si dirige inizialmente verso il campo sportivo all’altezza del quale si svolta a sinistra per una breve salita che conduce al Cimitero di Savignano di Rigo (Sentiero 123). Qui si può visitare la tomba di Decio Raggi, prima medaglia d’oro al valor militare della Prima Guerra Mondiale. Nel cimitero riposa anche Gregorio Buda, nipote di Decio Raggi, perito eroicamente durante la Seconda Guerra Mondiale. Il Museo della Linea Christa di Sogliano raccoglie vari reperti che raccontano la loro storia.

Il tragitton (Sentiero 123c) tocca poi la località Aia Bella, in cui si trova la casa natale di Decio Raggi. Di fianco alla casa sorge un Nocciolo plurisecolare (Corylus Colurna o Nocciolo di Costantinopoli) alto ben 25,30 m e con una circonferenza al tronco di 3,62 m. In base alle conoscenze attuali risulta essere, tra gli alberi di questa specie recensiti ufficialmente, il nocciolo più alto del mondo. L’ampiezza della chioma e la circonferenza del fusto testimoniano che l’albero è anche estremamente vecchio, certamente uno dei più vecchi al mondo tra tutti gli esemplari conosciuti di Corylus Colurna. Attualmente è in buone condizioni di salute.

Proseguendo nel cammino si incontra la chiesina di Lucignano, di fianco alla quale segnaliamo la presenza di un altro albero unico nel suo genere, un alto e curioso agrifoglio secolare dalla circonferenza del fusto estremamente ampia. Il percorso continua sul Sentiero 123 per un tratto di strada che rappresenta uno dei punti più a sud del Comune di Sogliano al Rubicone. Alla fine della salita che precede il ritorno al borgo di Savignano di Rigo si tocca invece il punto più alto del territorio soglianese: Poggio Ciuffa (615 m).

IL SENTIERO DEL NOCCIOLO CENTENARIO HA 1 PUNTO DI PARTENZA:
  1. SAVIGNANO DI RIGO – PIAZZETTA

Partenza dalla Piazzetta situata al centro di Savignano di Rigo facilmente raggiungibile in quanto costeggia la Strada Provinciale n. 11.

Piccolo Parcheggio gratuito di fronte alla Chiesa di Savignano di Rigo.

Castello

Via Savignano di Rigo, 45 – Tel. 0547-56667; 333-8574635

Servizio di affittacamere

Ristorante da Ottavio

Via Savignano di Rigo n. 3  -  tel. 0547-96000

Ristorazione

Il Sentiero delle Teglie di Montetiffi

Distanza: 17,9 km
Altezza minima: 154 m
Altezza massima: 492 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 7 ore
Dislivello: 734 m
Download: Itinerario 12

Il Sentiero delle teglie di Montetiffi rappresenta una sfida abbastanza impegnativa, coi suoi 17,9 km di lunghezza e 734 metri di dislivello; il tempo di percorrenza a piedi previsto è di circa 7 ore. Il territorio offre in compenso piacevoli panorami e una grande biodiversità: la parte orientale del percorso è inserita infatti all’interno del SIC (Sito di Interesse Comunitario) Montetiffi Alto Uso mentre tutta la parte occidentale è immersa nell’Oasi naturalistica di Tornano. Il corredo faunistico e vegetale è notevole. I mammiferi più diffusi sono caprioli, cinghiali, volpi, lupi, lepri, tassi e istrici. Tra le specie arboree segnaliamo roverelle, orniello, ginepro, leccio, olmo campestre fino ad arrivare alle piccole orchidee selvatiche ed alla rara Aristolochia rotunda, pianta nutrice della farfalla Zerynthia Cassandra. Si parte dalla Celletta di Montetiffi prendendo il Sentiero 115i in direzione Ponte Rosso. Superata questa località all’altezza dell’agriturismo “La Rocca” si lascia il Sentiero 115h per il Sentiero 111b dirigendosi verso il piccolo cimitero sconsacrato di Pietra dell’Uso, oggi adibito all’allevamento del baco da seta. Il cimitero è meritevole di una sosta anche se il cammino svolta poco prima, conducendo verso la Chiesa di Pietra dell’Uso, arroccata su un’acuta rupe e oggi caduta in disuso. Il cammino attraversa una zona semidisabitata caratterizzata da ampi calanchi che digradano verso la valle dell’Uso. Nella successiva località, Vernano, si trova l’antica Chiesa di San Benedetto, monumento religioso risalente al XII secolo. La chiesa è vigilata da due gigantesche querce secolari (Quercus pubescens), opere monumentali della natura. La più alta misura 17 metri con una circonferenza al tronco di 3,9 metri.

Continuando sul Sentiero 111 si passa da Ca’ Poggio, dove, a poche centinaia di metri, opera l’ultima azienda esistente che produce le teglie per la cottura della piadina utilizzando esclusivamente gli antichi metodi artigianali.

Superata Ca’ Domenichino si costeggia l’Oasi Naturalistica di Tornano e si prende il Sentiero 015 in direzione di Montetiffi. Sul torrente Uso di Tornano si staglia, ben visibile, la rupe calcarea dell’Archetta e la sommità della rupe di Montetiffi dove sorge la millenaria Abbazia di San Leonardo, edificata dai montetiffesi nell’XI secolo e donata ai monaci benedettini. E’ uno dei monumenti romanici più importanti dell’Emilia-Romagna; all’interno sono conservati affreschi del Trecento, un fonte battesimale del XVII secolo ed epigrafi del secolo XIV. A breve distanza è visitabile su prenotazione il “Museo Agostino Venanzio Reali – Arte e Poesia”, che raccoglie le opere del Reali, biblista, pittore, poeta e scultore.

IL SENTIERO DELLE TEGLIE DI MONTETIFFI HA 2 PUNTI DI PARTENZA:
  1. MONTETIFFI – CELLETTA

Partenza dalla Celletta di Montetiffi situata all’incrocio tra la Strada Provinciale n.88 e Via Montetiffi.

Raggiungibile dalla Vallata dell’Uso dalle Strade Provinciali n. 88, 30 e 13. 

Parcheggio gratuito presso la Piazzetta di Montetiffi a 200m. dal punto di partenza

2. VERNANO – PIEVE DI SAN BENEDETTO

Partenza dalla Pieve di San Benedetto di Vernano adiacente all’Agriturismo Le Querce Antiche.

Raggiungibile dalla Vallata dell’Uso dalla Strada Provinciale n. 88 svoltando poi in Via Montetiffi Vernano dopo aver passato la località di Ponte Rosso all’altezza del ponte di legno prima dell’incrocio che porta a Montetiffi. Raggiungibile anche dalla SP. 11 svoltando per Via Meleto di Sotto (tra le frazioni di Montegelli e Rontagnano) ed imboccando dopo circa 3 km. Via Montetiffi Vernano.

Parcheggio gratuito dell’agriturismo.

Ristorante Locanda Nonna Maria

Via Montetiffi - Castello, 25 - Tel. 349-3642726

Ristorazione e pernottamento

Ristorante Ponte Rosso

Via Pietra dell’Uso, 7   - tel. 0541-940718

Ristorazione

Agriturismo Le Querce Antiche

Via Montetiffi –Vernano  -  Tel. 338-5341994

Ristorazione

Agriturismo La Rocca

Via Pietra dell’Uso – La Rocca, 13  -  Tel. 0541-940723

Ristorazione

Il Sentiero delle Marmitte dei Giganti

Distanza: 4,4 km
Altezza minima: 232 m
Altezza massima: 426 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 2,15 ore
Dislivello: 306 m
Download: Itinerario 13

Percorso breve (4,4 km, dislivello 306 m) ma molto interessante. Si completa in 2,15 h di cammino. Partenza dall’ameno borgo di Montetiffi, inserito all’interno di un’area naturalistica protetta estesa per circa 1400 ettari, caratterizzata dalla presenza di roverelle, ornielle, ginepri, lecci e olmi campestri. Montetiffi è noto per essere il paese della fabbricazione delle teglie, arte tramandata da molte generazioni. Sulla sommità di una rupe sorge la millenaria Abbazia di San Leonardo, edificata dai montetiffesi nell’XI secolo e donata ai monaci benedettini. E’ uno dei monumenti romanici più importanti dell’Emilia-Romagna; all’interno sono conservati affreschi del Trecento, un fonte battesimale del XVII secolo ed epigrafi del secolo XIV. A breve distanza è visitabile su prenotazione il “Museo Agostino Venanzio Reali – Arte e Poesia”, che raccoglie le opere del Reali, biblista, pittore, poeta e scultore. Questo singolare “artista della fede” riposa nel piccolo cimitero di Montetiffi, da cui ha inizio il nostro percorso escursionistico. La prima parte è in discesa; superata la Chiesa della Cella si prosegue verso il fiume Uso. Il cammino prevede alcuni facili guadi. Una volta giunti a valle, comincia la salita. In questa zona, se si è fortunati, da metà marzo a fine maggio è possibile osservare esemplari di Zerynthia Cassandra, una farfalla piuttosto rara la cui pianta nutrice (Aristolochia) è presente nell’area naturalistica. Il luogo ideale per una sosta è la zona del Ponte Romanico, che rappresenta uno dei punti più affascinanti del percorso. Costruito con arco a tutto sesto attorno all’anno 1000 d.C., in passato era un importante collegamento tra Romagna e Montefeltro, utilizzato anche per il contrabbando di polvere da sparo, tabacco, cognac e mistrà. Accanto al ponte si trovano i resti dell’antico Molino Tornani. Qui il fiume conserva angoli di rara bellezza, caratterizzati dalla presenza di salti e cascatelle e delle cosiddette “Marmitte dei Giganti”, suggestive gole formatesi nel corso dei secoli per l’azione abrasiva dei ciottoli e che danno al paesaggio un carattere “lunare”. La risalita verso Montetiffi si fa attraverso la “Via della rupe”, un antico sentiero scavato nella roccia, erto e difficoltoso, utilizzato un tempo dalle donne del paese per l’approvvigionamento d’acqua e per andare a lavare i panni al fiume.

IL SENTIERO DELLE MARMITTE DEI GIGANTI HA 1 PUNTO DI PARTENZA:
  1. MONTETIFFI – CELLETTA

Partenza dalla Celletta di Montetiffi situata all’incrocio tra la Strada Provinciale n.88 e Via Montetiffi.

Raggiungibile dalla Vallata dell’Uso dalle Strade Provinciali n. 88, 30 e 13. 

Parcheggio gratuito presso la Piazzetta di Montetiffi a 200m. dal punto di partenza

Ristorante Locanda Nonna Maria

Via Montetiffi - Castello, 25 - Tel. 349-3642726

Ristorazione e pernottamento

B&B Ca’ Biocco

Via Massamanente – Ca’ Magnani, 5/B – Tel. 0541-940633; 338-2854547

Pernottamento e prima colazione

Il Sentiero della Massa

Distanza: 12,4 km
Altezza minima: 273 m
Altezza massima: 490 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 4,5 ore
Dislivello: 485 m
Download: Itinerario 14


Il Sentiero della Massa gira tutt’attorno all’abitato di Massamanente, con partenza dall’Agriturismo “La Rocca” in località Ponte Rosso. La lunghezza dell’intero cammino è di 12,4 km percorribili a piedi in circa 4,5 h, ma per coloro che non avessero a disposizione questo tempo c’è la possibilità di un taglio centrale che in pratica dimezza il tragitto.

Si risale inizialmente sul Sentiero 115 verso Massa Bagni dove si può notare una celletta votiva dedicata a S. Cristofaro.

Il cammino continua verso la località La Torre da dove si è apre un bellissimo panorama su tutta la valle del Fiume Marecchia fino a giungere alla località La Serra. Da qui svolta a destra sul Sentiero 15 percorrendo una parte in comune con il Sentiero di San Vicinio fino ad arrivare al Ponte Romanico, uno dei punti più affascinanti del percorso. Questo è il luogo ideale per una sosta e, in estate, per un bagno rinfrescante. Il ponte è stato costruito con arco a tutto sesto intorno all’anno 1000 d.C.; in passato era un importante collegamento tra Romagna e Montefeltro, utilizzato anche per il contrabbando di polvere da sparo, tabacco, cognac e mistrà. Accanto al ponte si trovano i resti dell’antico Molino Tornani. Qui il fiume conserva angoli di rara bellezza, caratterizzati dalla presenza di salti e cascatelle e delle cosiddette “Marmitte dei Giganti”, suggestive gole formatesi nel corso dei secoli per l’azione abrasiva dei ciottoli e che danno al paesaggio un carattere “lunare”. I ciottoli trascinati a valle dal Rio Camara venivano utilizzati per la realizzazione delle teglie, mischiando la loro polvere con quella di altri due tipi di pietra.

Quest’area è parte dell’Oasi naturalistica di Montetiffi, “Sito di Interesse Comunitario” di 1400 ettari che conserva un notevole corredo faunistico e vegetale e presenta peculiarità morfologiche e geologiche. Da metà marzo a fine maggio, ad esempio, è possibile incontrare esemplari di Zerynthia Cassandra, una farfalla piuttosto rara la cui pianta nutrice (Aristolochia) è presente all’interno dell’area naturalistica.

Lasciato il Sentiero 015 si svolta per il Sentiero 115ln e 115h che costeggiano l’alveo fluviale del Rio Camara, ramo destro del Torrente Uso, fino a Ponte Rosso e al punto di partenza.

 

IL SENTIERO DELLA MASSA HA 1 PUNTO DI PARTENZA:
  1. PONTE ROSSO – AGRITURISMO LA ROCCA

Partenza dall’Agriturismo La Rocca situato lungo la Strada Provinciale n. 88.

Il punto è facilmente raggiungibile da chi proviene dalla zona di Santarcangelo/Rimini costeggiando il Fiume Uso con la SP n. 13.

Possibilità di parcheggiare gratuitamente direttamente sull’aia dell’agriturismo.

B&B Ca’ Biocco

Via Massamanente – Ca’ Magnani, 5/B – Tel. 0541-940633; 338-2854547

Pernottamento e prima colazione

Ristorante Ponte Rosso

Via Pietra dell’Uso, 7   - tel. 0541-940718

Ristorazione

Agriturismo La Rocca

Via Pietra dell’Uso – La Rocca, 13  -  Tel. 0541-940723

Ristorazione

Il sentiero dei Malatesta

Distanza: 16,5 km
Altezza minima: 167 m
Altezza massima: 516 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 6,15 ore
Dislivello: 767 m
Download: Itinerario 15

Itinerario piuttosto lungo caratterizzato da alcuni impegnativi saliscendi; 16,5 km di lunghezza e 738 metri di dislivello, per un tempo di percorrenza stimato in circa 6,15 h.

Partenza dal parcheggio antistante le scuole di Ponte Uso, non distante dalla Chiesa di San Paolo all’Uso,
che conserva al suo interno uno splendido crocifisso in legno, opera dell’artista soglianese padre Venanzio Reali. La prima parte del cammino costeggia inizialmente l’alveo del Fiume Uso in direzione monte, per poi volgere verso la diroccata ma ancora affascinante Chiesa di Pietra dell’Uso, edificata su una piccola rupe. Il terzo edificio religioso che si incontra, raggiunta la località Montegelli, è il piccolo Oratorio di Sant’Agnese.

Montegelli è conosciuto come il “borgo degli antichi sapori”; qui si possono infatti gustare deliziosi prodotti tipici, quali savòr, saba e confetture. Si prosegue verso Strigara, dove si trova la Chiesa di San Pietro, che ha probabilmente origini molto antiche. Accanto alla chiesa sorgono i ruderi dell’antica rocca. Il cammino conduce alle Sorgenti del Rubicone, luogo ideale per una sosta. Da Strigara comincia una graduale discesa, che riporta infine a Ponte Uso.

IL SENTIERO DELLE QUATTRO CHIESE HA 4 PUNTI DI PARTENZA:
  1. PONTE USO – PIAZZETTA SAN PAOLO ALL’USO

Partenza dalla Piazza adiacente la Chiesa di San Paolo all’Uso situata 150m. più in alto rispetto alla Strada Provinciale n. 88 nel centro della frazione di Ponte Uso.

Il punto è facilmente raggiungibile da chi proviene dalla zona di Santarcangelo/Rimini costeggiando il Fiume Uso con la SP n. 13.

Parcheggio gratuito sul punto di partenza.

2. PONTE ROSSO – AGRITURISMO LA ROCCA

Partenza dall’Agriturismo La Rocca situato lungo la Strada Provinciale n. 88.

Il punto è facilmente raggiungibile da chi proviene dalla zona di Santarcangelo/Rimini costeggiando il Fiume Uso con la SP n. 13.

Possibilità di parcheggiare gratuitamente direttamente sull’aia dell’agriturismo.

3. STRIGARA – PARCHEGGIO VIA SERRA

Partenza dal parcheggio che costeggia la Strada Provinciale n. 11 presso la frazione di Strigara vicino al Ristorante “La Gallia”.

Ampio parcheggio gratuito.

4. STRIGARA - CASTELLO

Partenza dalla Piazza di Strigara Castello adiacente alla Chiesa di S. Pietro.

Raggiungibile dalla Strada Provinciale n. 11 per poi imboccare la Via Strigara Castello.

Piccolo Parcheggio gratuito presso Piazza Castello.

Ristorante Ponte Rosso

Via Pietra dell’Uso, 7   - tel. 0541-940718

Ristorazione

Agriturismo La Rocca

Via Pietra dell’Uso – La Rocca, 13  -  Tel. 0541-940723

Ristorazione

Fossa Blues

Via Strigara – Castello, 7; tel. 0541-948224

Ristorazione

Ristorante La Gallia

Via Strigara – Ca’ Benedetto, 26  -  tel. 0541-948603

Ristorazione

Il sentiero dell'ambra

Distanza: 7,2 km
Altezza minima: 256 m
Altezza massima: 525 m
Salita accumulata: N.D.
Discesa accumulata: N.D.
Tempo percorrenza indicativo (a piedi): 3,2 ore
Dislivello: 430 m
Download: Itinerario 16

Il Sentiero dell’Ambra costeggia l’intero perimetro dell’Oasi naturalistica di Rontagnano, ha una lunghezza di 7,2 km e presenta un dislivello di 430 metri. La zona è ricca di ginestre, biancospini, querce, castagni. Nel bosco si incontrano ricci, istrici e tassi.

Si parte dal centro di Rontagnano, nucleo abitativo posto sulla sommità di un colle tra la valle dell’Uso e la valle del Savio. Un tempo vi sorgeva un castello malatestiano (secolo XII) di cui rimangono ancora alcuni ruderi. Il torrione della rocca venne trasformato nel XVIII secolo in campanile. La vicina Chiesa di San Biagio conserva alcuni interessanti arredi, tra cui un inginocchiatoio ligneo del XV secolo e un organo del XVIII secolo. Da Rontagnano ci si incammina sul Sentiero 111a in direzione del piccolo cimitero del paese e al successivo bivio si prende a sinistra prendendo il Sentiero 111f, giungendo presto a un taglio che consente eventualmente di accorciare il cammino. Il sentiero principale conduce a Campaolo, località nota per il ritrovamento, da parte di un contadino, di una delle ambre più grandi d’Europa. Questo prezioso ovoide d’ambra di 625 gr. è conservato nel Palazzo della Cultura di Sogliano al R., essendo parte, insieme a molti altri reperti archeologici e mineralogici, della “Collezione Veggiani”. Il sentiero curva verso sud-ovest, ancora intorno all’oasi naturalistica, riconducendo al punto di partenza. Prima dell’arrivo una deviazione conduce verso un luogo ameno in cui è possibile ammirare, in un vascone naturale in pietra, esemplari di Tritoni (Triturus carnifex): si tratta di anfibi simili a salamandre che vivono in acque ferme caratterizzate dall’assenza di pesci e di inquinamento. L’intero percorso si completa a piedi in circa 3 ore.

IL SENTIERO DELL'AMBRA HA 1 PUNTO DI PARTENZA:
  1. RONTAGNANO - CASTELLO

Partenza dal Parcheggio di Rontagnano Castello.

Raggiungibile dalla Strada Provinciale n. 11 per poi imboccare, una volta giunti nella frazione di Rontagnano, la Via Rontagnano Castello.

Parcheggio gratuito presso il punto di partenza o presso la Piazzetta di Rontagnano Castello.

Agriturismo Marcantonio Country House

Via Rontagnano, 41 – Tel. 3397092003

Pernottamento e Ristorazione

Bar Guazza

Via Rontagnano, 37/a – Tel. 3937079214

Bar - Ristorazione